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Corso di formazione per insegnanti 'Mediazione e gestione dei conflitti a scuola'

CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI “Mediazione e Gestione dei Conflitti a Scuola” (20 ore)

ISCRIZIONI APERTE FINO A MERCOLEDI 22 MARZO COMPRESO.

Nell’ambito del progetto: “Tutti i diritti umani per tutti: una danza partecipata fra conoscenza giustizia e libertà”, l’Associazione per la Pace - Pisa, in collaborazione con il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell'Università di Pisa e con l'Istituto Tecnico “Leonardo Da Vinci”, con il sostegno della Regione Toscana, ha organizzato il corso di formazione insegnanti “Mediazione e Gestione dei Conflitti a scuola“, riconosciuto dal MIUR.

Il corso
Il corso propone una serie di strumenti pratici per migliorare le relazioni interpersonali a scuola: l’obiettivo è quello di formare gli insegnanti, rafforzandone competenze sociali quali l’ascolto attivo, la comunicazione empatica e la gestione creativa dei conflitti.
La metodologia adottata è basata su metodi attivi e di educazione non formale, come simulazioni, esercizi e role-play. La formazione è pensata, infatti, come uno spazio dedicato, dove si facilita il confronto e il cambiamento degli allievi su uno dei temi maggiormente rilevanti della scuola di oggi.

Il programma

Venerdì 24 Marzo ore 15.00 - 18.30
1) Il conflitto come risorsa nei contesti educativi
La competenza conflittuale non è intesa solo come contenuto, ma anche come orientamento pedagogico fatto di gestione dei problemi, capacità di ascolto e di relazione, creatività ed elaborazione costruttiva delle diversità. Alla base di questo approccio, che sarà presentato nella lezione, sta una concezione del conflitto come occasione di crescita, purché sia affrontato creativamente, in modo non distruttivo, mediante il metodo della nonviolenza attiva.

Al primo incontro verrà presentata una concezione del conflitto come occasione di sviluppo della competenza relazionale, tramite la capacità di ascolto e di relazione, la creatività e l’elaborazione costruttiva delle diversità.

Venerdì 31 Marzo ore 15.00 – 18.30
2) Stili conflittuali e stili educativi: un percorso autobiografico
Attraverso lo strumento dell’autobiografia i partecipanti saranno coinvolti in un percorso esperienziale che porterà anche a riflettere sui propri stili conflittuali e sulla qualità della relazione educativa come processo che permette di migliorare l’auto-consapevolezza emotiva, la conoscenza di sé, nonché di sviluppare capacità di dialogo e di confronto.
Al secondo incontro, attraverso lo strumento dell’autobiografia, i partecipanti saranno coinvolti in un percorso esperienziale che porterà a riflettere sui propri stili conflittuali e sulla qualità della relazione educativa.

Venerdì 7 Aprile ore 15.00 - 18.30
3) Difendersi senza aggredire: Il modello dell’equivalenza di Patfoort
Gli studi sui conflitti hanno prodotto, negli ultimi decenni, una ricca varietà di modelli teorici e pratici. Ai partecipanti verrà presentato – in modo interattivo – il modello dell’equivalenza dell’antropologa belga Pat Patfoort, mettendone a confronto gli aspetti distintivi e gli elementi di continuità con l’approccio alla gestione dei conflitti presentato nelle prime lezioni.
Al terzo incontro verrà presentato il modello dell’equivalenza dell’antropologa belga Pat Patfoort per la gestione nonviolenta dei conflitti.

Venerdì 21 Aprile ore 15.00 – 18.30
4)Didattica e apprendimento sulla relazione
L’empatia è la capacità di comprendere il mondo interiore altrui evitando i giudizi e la comunicazione empatica è una tecnica che ha come obbiettivo la trasformazione costruttiva dei conflitti e che si basa su tre particolari aspetti della comunicazione: l'auto-empatia, l'empatia e l'assertività.

Al quarto incontro verranno forniti strumenti pratici per aumentare l'apprendimento e l'empatia nelle classi attraverso il modello della comunicazione empatica dello psicologo Marshall Rosenberg.

Venerdì 28 Aprile ore 15.00 – 18.30

5) Consiglio di cooperazione
Il consiglio di cooperazione è uno strumento per la gestione dei conflitti e delle relazioni in classe: aiuta, infatti, a sviluppare capacità sociali di cooperazione tra studenti e insegnanti e permette di creare uno spazio protetto per gestire i conflitti tra pari con il supporto dell'insegnante.

Al quinto incontro verrà presentato uno strumento pratico
per la mediazione in classe da poter utilizzare in modo costante e continuato durante l'anno scolastico.

Venerdì 12 Maggio ore 15.00 – 18.30

6) Il conflitto in scena
Attraverso il teatro si possono sperimentare direttamente le “meccanizzazioni” corporee e comunicative che ognuno di noi sedimenta nella vita quotidiana e, attraverso l’incontro con l’altro, il soggetto intraprende un percorso di “coscientizzazione”, primo passo necessario verso il cambiamento. Questa attività si propone come pratica maieutica che spinge gli individui verso il dialogo e il confronto e verso la ricerca di risposte nuove e non stereotipate.

Al sesto incontro, attraverso il teatro immagine e l'espressione corporea, verrà ricostruita la propria soggettività nei conflitti scolastici, in un ambiente protetto dove sperimentare gli strumenti acquisiti negli incontri precedenti.

I formatori
Andrea Valdambrini docente del Corso di laurea in Scienze per la Pace e formatore nella gestione dei conflitti
Emanuela Nesci operatrice sociale e formatrice nella gestione dei conflitti
Giulia Sardonini formatrice nella gestione dei conflitti

INFORMAZIONI UTILI

DESTINATARI: insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con un minimo di 15 iscritti fino a un massimo di 25.

MODALITÀ D’ISCRIZIONE:
via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure via PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CONTRIBUTO: 50,00 euro.

MODALITÀ DI PAGAMENTO:
tramite bonifico bancario.
Istituto intestatario del c/c: Università di Pisa
Codice IBAN: IT55Y0856270910000011156676
Causale: "CISP-sottoconto 22- Iscrizione Corso di formazione insegnanti marzo 2017"
Gli insegnanti che desiderano utilizzare la carta docente bonus per partecipare al corso devono consegnare al Cisp, all’atto dell’iscrizione, il voucher insieme ad una copia di un documento d’identità.

DURATA DEL CORSO:
6 incontri formativi per un totale di 20 ore.

FREQUENZA MINIMA:
70% delle 20 ore complessive.

ATTESTATO:
riconosciuto dal MIUR e rilasciato dal CISP.

TERMINE ISCRIZIONI: PROROGATO AL 22 MARZO 2017

LUOGO DI SVOLGIMENTO DEL CORSO:
Attenzione! Il luogo di svolgimento del corso è modificato rispetto a quanto scritto in locandina. Per la sede esatta vedi calendario allegato.

Associazione per la Pace – Pisa
AssoPace Pisa nasce nel settembre 2009 come nodo pisano dell’Associazione nazionale per la Pace, e ha come obbiettivi:
– Progetti politici, culturali ed educativi volti alla realizzazione del disarmo, al rispetto dei diritti umani e delle libertà dei popoli, alla pratica della nonviolenza e all’affermazione di una nuova idea di rapporto con il pianeta che ponga fine alla violenza fra le persone e sulla natura;
– Progetti che favoriscano la costruzione di una società interculturale basata sull’accettazione delle differenze, la valorizzazione delle diversità e la cultura della partecipazione;
– Interventi che sviluppino le capacità e le competenze dei giovani affinché assumano un ruolo da protagonisti nella costruzione di una società democratica, giusta e solidale;
– Interventi che promuovano la democratizzazione e la riforma delle istituzioni internazionali, le politiche di cooperazione internazionale allo sviluppo, un’economia sociale e solidale con finalità di giustizia e stili di vita sostenibili.
Dal 2009, AssoPace Pisa ha scritto, coordinato e realizzato, insieme all’Associazione Rete Radié Resch, sul micro, meso e macro conflitto con studenti, insegnanti e genitori; ha realizzato diversi percorsi di formazione sul conflitto e la sua gestione nonviolenta per insegnanti delle scuole di vari ordini, anche grazie al finanziamento dell’Otto per Mille della Tavola Valdese. Inoltre, AssoPace crede nel concetto di rete: in tutti i progetti ha collaborato con numerose associazioni locali (Rete Radiè Resch, Un Ponte per.., Casa della Donna, ed altri ancora).

Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace
Il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell’Università di Pisa (CISP) è un "Centro di ateneo di formazione e ricerca" che si occupa di promuovere e coordinare studi e ricerche interdisciplinari connesse alla problematica della pace e alla trasformazione dei conflitti. Promuove inoltre iniziative di formazione e didattica connesse all’educazione della pace e alla cooperazione allo sviluppo. Favorisce e coordina lo scambio di informazioni e iniziative con altri soggetti, pubblici o privati, interessati a promuovere la cultura della pace positiva; promuove il Servizio civile nazionale e regionale.

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CISP – Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace
Via San Frediano, 20 - 56126 Pisa
Tel +39 050 2211200 - fax +39 050 2211206
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